Il segnale di spunta

Sono una di quelle persone che fa le liste: la lista della spesa, la lista delle cose da fare a casa, la lista delle cose da sapere per un esame, la lista del contenuto di una valigia. Lo trovo utile per tenere tutto in un’occhiata, avere tutta una situazione in un pezzo di carta; un po’ è ciò che faccio quando scrivo, per vedere bene spiegato qualcosa a cui sto pensando, trovargli un senso, o almeno ricordare una particolare interpretazione dei fatti. Quando fai più cose contemporaneamente, inoltre, lasci quello che ancora non è finito su una lista, e quando ti ci rimetti su sai da dove riprendere. E da un po’ io faccio sempre più cose contemporaneamente, pian piano mi sto convincendo che più che di contingenza si tratti di una vera e propria forma mentis, una sorta di supplizio che mi auto-infliggo nel trionfo di un masochismo più o meno consapevole. 
Comunque, al di là delle liste formalizzate, ci sono anche quelle implicite e non scritte, liste che non hai mai compilato ma dalle quali, ogni volta che si presenta l’occasione, togli una voce con un segnale di spunta.
Mi riferisco a quel tipo di frasi che cominciano con “una cosa che devo fare”, “prima di morire” (con la variante meno macabra “almeno una volta nella vita devo”); o che finiscono con “questa mi manca”. Quel genere di esperienze che non hai ancora avuto ma che senti che potrebbero darti qualcosa.
Nell’ultimo periodo ho messo parecchi segnali di spunta in diverse liste, sia liste nobili che liste più basse e vastase. Posso dire di essermi tolto parecchi sfizi, di aver soddisfatto curiosità più o meno sensate, affrontato esperienze che cercavo da tempo. Come tutti, conto di continuare a spuntare voci da queste liste immaginarie (a dirla tutta, più che un segnale di spunta io sono uno di quelli che tagliano le voci dalla lista). Non credo che si tratti di elenchi già completi, si può scoprire una voce importante anche strada facendo e così, quasi per caso, mi sono accorto che forse la più pesante, la grande assente tra le voci della lista “non ho mai” è questa:

non ho mai chiesto di ascoltare della musica assieme a me. 

 

il segnale di spunta

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2 risposte a Il segnale di spunta

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